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Caso Clinico Interattivo

Settembre 2005

Una disfagia per i cibi solidi in un ragazzo di 12 anni

Laura Travan, Patrizia Salierno, Stefano Martelossi

Unità Operativa di Gastroenterologia Pediatrica
Clinica Pediatrica, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste

Indirizzo per corrispondenza: martelossi@burlo.trieste.it

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L'esame da eseguire in prima battuta in un paziente con disfagia è una valutazione radiologica del transito esofageo con contrasto (bario). Tale esame evidenzierà o escluderà la presenza di stenosi, compressioni ab-estrinseco, diverticoli esofagei e spasmi dell'esofago.

A. ha eseguito un pasto baritato che ha evidenziato un esofago di calibro costantemente ridotto, con un restringimento a livello del tratto superiore, scarsa peristalsi e clearance rallentata (Figura 1).

Figura 1. Il transito esofageo di Alessio.

Quali sono quindi le vostre ipotesi diagnostiche?